Ad Anteprima Amarone 2011 di scena la vigna italiana che vende di più nel mondo

Nei giorni 31 gennaio e 1 febbraio  2015 è stata presentata in anteprima al Palazzo della Gran Guardia di Verona:  Amarone 2011. Un annata da molti attesa e valutata con attenzione. I valori analitici delle uve e del vino, l’andamento meteorologico dell’annata e le numerose degustazioni, facevano presagire di essere al cospetto di una delle annate più qualitative degli ultimi vent’anni.

Alla 12° edizione di Anteprima Amarone, come sempre, organizzata dal Consorzio di Tutela Vini Valpolicella in collaborazione con Regione Veneto, Camera di Commercio e Banca Popolare di Verona. Vi hanno partecipato 64 aziende.  Era in degustazione, oltre l’annata 2011 in anteprima, almeno un’altra annata come riferimento e paragone per i degustatori più esigenti.

Devo dire che le forse le attese sono state superate. L’amarone 2011, anche se ancora in fasce, già manifesta alcune caratteristiche che denotano la grandezza di un vino. Equilibrio, eleganza e complessità sono alcune delle qualità che maggiormente spiccano alla degustazione.

Un vero successo che si accompagna con il trend in crescita di tutta la zona del Valpolicella negli ultimi anni. I 7435 ettari vitati, secondo lo studio 2014 di Assoenologi. Il valore complessivo è stato stimato circa 4mld di euro. Una cifra che non ha eguali tra le altre denominazioni italiane di vino rosso. Il valore, cresciuto di 200mln di euro negli ultimi 5 anni. Il prezzo di un ettaro è risultato, dalla media attribuita da Assoenologi, di 530/550mila euro. Cifra che supera altri grandi Rossi made in Italy, come quelli di Montalcino, Chianti, Barbaresco e Barolo (ad esclusione della sotto zona di Cannubi).

Altro primato nazionale della Valpolicella è il valore della produzione del proprio vino. Un fatturato di 550mln di euro nel 2013 (di cui 325mln solo per l’Amarone), tra Amarone, Valpolicella, Ripasso e Recioto

Sono 12.759.505 le bottiglie di Amarone vendute nel 2014, mentre sono 12.649.600 quelle che debutteranno sul mercato; l’80% di queste andrà in giro per il mondo.

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