Conclusa un’ottima e insolita vendemmia 2018 in Champagne

La vendemmia 2018 in Champagne è iniziata il 20 agosto, evento estremamente raro, dato che è la quinta volta che succede nella storia della Champagne che la vendemmia parta all’ultima settimana di agosto.

Esattamente il giorno 20 agosto è scattata la raccolta per tre paesi della zona dell’Aube, quella più a sud, Buxeuil, Polisot, Polisy. Il giorno susseguente hanno preso il via anche alcuni comuni della zona della Marna, infine tra il 24 e il 27 tutte le aziende hanno iniziato la vendemmia 2018.

Nel comunicato stampa del CIVC (https://www.champagne.fr/) emerge la grande qualità dell’annata e la quantità di uva raccolta. “I grappoli si presentavano perfettamente sani, con un ottimo grado zuccherino e una elegante ricchezza aromatica ben al disopra della media. Per alcuneziende la raccolta è durata tre settimane, da sei a dieci giorni in più rispetto le annate precedenti.”

L’anno scorso, un raccoglitore ha raccolto una media di 450 chili di uva al giorno per 11 giorni, quest’anno ha raccolto 600 chili per 17 giorni di raccolta.

Il giorno di riposo imposto – l’obbligo legale – dopo sei giorni consecutivi di lavoro è stato più che benvenuto. 

Il comunicato continua evidenziando che grazie a un inverno piovoso seguito da una primavera e un’estate molto soleggiate, ha permesso di ottenere dei mosti di eccellente qualità che saranno molto utili per le future annate

La resa commerciabile è stata fissata a 10.800 kg per ettaro, verrà raggiunta ovunque, consentendo ai viticoltori e alle case di consolidare la propria riserva, che consiste nel mettere da parte del vino per far fronte a possibili futuri rischi climatici.

Non sempre i cambiamenti climatici mettono in ginocchio l’agricoltura per fortuna qualche volta si ricava un beneficio.

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